mercoledì 20 luglio 2016

La maledizione delle spice girls

Ciao!
Sono settimane che assaporo l'idea di scrivere questo post, ed oggi finalmente ci sono riuscita.
All'inizio di luglio sono riuscita a trovare il primo cd della spice girls in un mercatino e, non per esagerare, ma da allora ad oggi non è mai uscito dal mio stereo. Ci ho provato a toglierlo ma ogni volta che cambio musica mi accorgo che non so più disegnare, che i miei disegni non hanno più il loro tocco speciale; allora l'ho dovuto tener su per vari lavori che ho dovuto fare e mi sono trovata a tenerlo su anche per disegni che facevo per me.
Ho pensato quindi che, per rompere questa maledizione, dovessi fare un disegno dedicato proprio a loro: le spice girls.


Condividetelo con tutti i vostri amici, se vi piace , potete scegliere la versione a colori o in b/n, l'importante è che vi ricordiate di dire che li ho fatti io. XD

Ora che finalmente sono riuscita a finirli devo vedere se la maledizione è stata annullata ma c'è da dire che volevo fare un disegno del genere da tempo. Quando le sSice andavano di moda io facevo le elementari, più volte ho provato a disegnarle ma, il ritratto che mi è venuto meglio è stato, senz' altro, quello dei loro cloni che vivono nel gioco della playstation.

Sono soddisfatta del mio disegno, le caricature sono abbastanza somiglianti tranne quella di Mel C che ha troppi muscoli e le braccia abbastanza corte. Non si direbbe proprio che è la mia preferita o almeno lo era.
Ho fatto questa scelta che ho palesato anche nel mio esame di quinta elementare incentrato proprio su di lei perchè: aveva i tatuaggi, i piercing e si vestiva sportiva come me; con i pantaloni della tuta ed i top corti.
Diciamo però che la sua scelta è stata quasi un ripiego perchè all'inizio mi piaceva Mel B: i suoi top maculati, le sue scarpone e quei fili di ferro nell'acconciatura, erano eccezionali ma mi prendevano in giro dicendomi "ah! sei una nera". Che bambini razzisti, così ho deciso di cambiare, ù
Odiavo e odio ancora Geri xkè è stata lei a mandare a monte le spice girls, poi mi sembrava che si atteggiasse troppo, non mi piaceva nemmeno Emma, ma perchè doveva mangiare sempre quegli stramaledetti lecca lecca?!
 Quindi c'erano rimaste solo Victoria e Mel C...in fin dei conti Victoria stava antipatica a tutti non volevo passare dalla padella alla brace e ho scelto Mel C anche se mi dovevo sentir dire :"hai un dente d'oro".
Si fa quel che si può e almeno non dovevo litigare con le altre per essere Geri o Emma. XD

giovedì 19 maggio 2016

Le mezze stagioni e la moda 2016

Ciao, non vi preoccupate per il titolo non ho cambiato mestiere, sono ancora un' aspirante disegnatrice di fumetti, non mi sono data al fashon blogger.
Se volete leggere le mie turbe mentali degli ultimi giorni, eccone un breve stralcio:

In questo periodo ho avuto tempo di riflettere molto su me stessa e sui miei disegni; quando ho iniziato a prendere la matita in mano disegnavo quello che vedevo in tv e nei fumetti, senza mai ricopiare sempre modificando tutto con la mia mente. Questo ha reso molto difficile la mia carriera da fumettista, infatti quando sono andata alla scuola del fumetto molti esercizi che ci davano erano ricopiare disegni altrui e io ne soffrivo tantissimo. Dicevano:"se non copi non sarai mai brava a disegnare, un po' come uno scrittore che deve per forza leggere gli altri autori per scoprirne i trucchi".

Io ho ascoltato il consiglio ed ho acquisito una tecnica simile a quella di akira toriyama, visto che ero super fan di dragon ball, poi i muscoli si sono sgonfiati e ho cercato di rendere lo stile manga più femminile, ma mai troppo perchè ho sempre pensato che le ragazze disegnatrici non venivano prese sul serio, e lo penso ancora.
 Con l'avanzare degli anni non mi sono più sentita a mio agio disegnando manga anche perchè ho conosciuto la graphic novel e daniel clowes e ho voluto uno stile mio, uno stile più maturo.
Lo ammetto, ci sono stati molti anni durante l'università in cui non ho disegnato o ho preso la matita sporadicamente ma, da qualche anno a questa parte. ho detto:"la vita è così triste perchè non inseguire lo stesso un sogno?!" e ho ripreso a fare schizzi, questa volta, la mia fantasia è stata ottenebrata dagli impegni quotidiani e dai problemi di tutti i giorni quindi ho cominciato a disegnare quello che vedevo dalla finestra, quello che vedevo quando uscivo e mi sono sentita felice perchè ho avuto riscontro anche dagli altri.
 Man mano che disegnavo ho modificato anche lo stile, cercando di farlo più asciutto con tratti decisi, molto simile a disegnatrici che ammiro, ma sempre inserendo qualcosa di mio.
Ultimamente, però, ho avuto un cedimento nella forza, come direbbe il maestro yoda, perchè varie persone mi hanno richiesto disegni in stile americano e io mi sono resa conto di non saperlo fare, questo mi ha messo in crisi e mi ha indotto a pensare:"ma che fumettista posso essere se non so adattarmi alle richieste dei committenti?"
Parlando con persone sagge, però, ho capito che un bravo fumettista non è quello che sa mimare vari stili alla perfezione ma quello che è riuscito a crearsi un suo stile, quello che quando mostra i suoi disegni, a prima vista lo si riconosce , quello che riesce a introdurre un nuovo tratto nel panorama fumettistico.

Vi ho raccontato tutto questo perchè ho preso coscienza del mio stile e ho deciso di continuare su questo filone, anche se non mi farà notare da nessuno ma almeno sono consapevole che nei miei disegni ci sono proprio io e quello che faccio è frutto di un percorso durato tanti anni.

Quindi oggi vi propongo due tavole sulla moda:
-la prima fa vedere il meltin pot vestiario che si crea nelle mezze stagioni. Ah io faccio parte di quella minoranza che a luglio porta ancora il cappotto...XD
- le seconde vi mostrano come la moda di oggi sia proprio di cattivo gusto, ma voi non pensate che le quindicenni di del 2016, rivedendo le loro foto dopo la maturità diranno :"ma che cosa mi ero messa???"






Come noterete questa volta ho fatto il lettering a mano perchè per lavoro sto tante ore davanti al pc e ho detto:"dai lo scrivo a mano mi impegno ad essere precisa!" Non l'ho fatto mi dispiace per il momento accontentatevi di questo; quando avrò delle ferie lo modificherò :)


venerdì 25 marzo 2016

Ne resterà uno solo (me vs furby)

Ciao, questa mattina stavo scrivendo una recensione lunghissima su furby boom e ho pensato che per non far annoiare i miei lettori, che già sono pochi, di realizzare una tavola disegnata male, per riassumere la mia esperienza con questo giocattolo demoniaco e ho pensato che, essendo questo il mio blog deputato esplicitamente ai fumetti, doveva senz'altro essere presente anche qui.


Vi chiederete, ma come mai  faccio una recensione su un giocattolo? Eh si perchè un' ltra mia passione sono proprio i giocattoli, che nerd che sono!!! A tal proposito un blog, se volete visitarlo vi lascio il link: http://lasoffittadilaalaa.blogspot.it/

giovedì 24 marzo 2016

I gatti sono gente strana (e io sono una di loro)



Ciao!
Non so se vi ho mai parlato per la mia fissa della gente strana, quando vado in giro per la mia città ma soprattutto in vacanza, amo osservare la faccia strana del mondo. Mi piace più vedere la gente che passa che i monumenti, osservo chi riesce ad attirare l'attenzione e si distingue dalla massa. 
Non lo faccio con cattiveria o per giudicarli ma più che altro con interesse ed ammirazione, vorrei tanto essere come loro. 

Adoro quando mi definiscono strana e cerco di introdurre un po' di stranezza nella mia vita, sempre in piccole dosi, che nessuno riesce a percepire, perchè la maggior parte delle volte quelli diversi hanno dei problemi o sono esclusi. Io riesco ad essere esclusa anche senza essere strana quindi evito.
Peccato che non si possa vedere l'aura, l'anima o i pensieri di una persona in quel caso capirebbero tutti la mia divergenza dal modo comune di pensare.

Ho fatto questo disegno guardando tutti i giorni dalla mia finestra e constatando che i gatti che girano nel mio giardino abitano sugli alberi, sulle tettoie, sui garage, insomma vivono una vita sospesa e scendono di rado. Tutto questo ha scombussolato non poco gli uccelli che per evitare di essere loro preda zampettano sull'erba.
Ciò mi ha indotto a pensare che i gatti sono gente strana e mi piacerebbe tanto essere uno di loro oltre alla stranezza, soprattutto perchè vivono una vita spensierata, alla giornata e sono indipendenti di crearsi il proprio territorio dopo pochi mesi dalla loro nascita.

lunedì 22 febbraio 2016

Ingress -nuovo capitolo della mia autobiografia a fumetti "com'è difficile essere karen"

Ciao a tutti, magari anche questa volta sono arrivata troppo tardi ma ho scoperto INGRESS solo una settimana fa e mi è venuto spontaneo farci un fumetto. Non sapete cos'è? leggete il mio fumetto!
Già siete appassionati di ingress? leggete il mio fumetto, vi farete due risate, spero.

Credo che quest' app/gioco sia  una bella idea soprattutto perchè ti spinge ad uscire, a camminare e a volte farti imparare anche qualcosa, diciamo che per me è uno svago in questi giorni bui dove ho scoperto cosa voglio dalla vita ma ora devo trovare il mezzo per ottenerlo, ho fatto un passo avanti no?






mercoledì 3 febbraio 2016

Nuovo episodio della mia autobiografia a fumetti (com'è difficile essere karen): Mario e Maria

Ciao è da un po' di tempo che manco ma ho lavorato tantissimo perchè come sempre ho avuto scatti d'ira e momenti in cui volevo spiattellare a tutti il modo in cui vengo trattata male gratuitamente, a tal proposito un avvertimento,non siate mai gentili con gli sconosciuti perchè vi ricambieranno solo con il sarcasmo.
Avevo in programma di pubblicare dei disegni che esaltassero la stranezza di essere normali perchè adesso tutti si proclamano strambi, strani e creativi, solo perchè va di moda, ma non è così. Chi è strano davvero, è diverso dentro, magari non vuole esserlo e solo per le sue particolarità viene allontanato e preso in giro.
Un altra cosa che volevo fare era un fumetto sul mio vicino di casa, si mi sono trasferita da poco e ho già litigato con il mio vicino di casa, è odioso!!! Oltre al fatto che è pettegolo, questa caratteristica in qualsiasi essere umano provoca il mio odio, si impiccia e scoccia tutte le persone che a differenza di lui, stanno lavorando, che tu stia stendendo i panni, stia ripulendo il giardino o qualunque altra attività stia facendo che lui può vedere, lui fa delle battute sceme, ti sfotte e ti chiede qualcosa in prestito, Menomale che ha capito che con me non è aria e mi ha tolto il saluto...buahahah
Comunque non è detto che mi esima dalla pubblicazione di queste mie sventure.

Oggi, però, è il turno di un'idea, un concetto, anzi una verità assoluta che mi ha colto all'incirca un mese fa e mi ha lasciato sconvolta, cioè il nome Maria al maschile è Mario.
Questa cosa mi è sembrata super strana che mi ha fatto riflettere per giorni e non mi ha portato a niente, ma ho voluto raccontarlo in un fumetto.
Ah, io so disegnare quando mi ci metto, ma la mia autobiografia la vedo disegnata così,, un po' come me un accozzaglia di stili e cose messe a caso.
Buona lettura!!!






mercoledì 30 dicembre 2015

La vita è una partita? spero non di calcio

Ciao!
Oggi non sono di buon umore ma ho così tanti pensieri che mi sento ubriaca infatti ho quel sorriso ebete stampato in faccia e non mi rendo conto che forse sto per precipitare in un burrone, si avete ragione dovrei lasciarmi andare all'ilarità senza pensare che dietro l'angolo possa necessariamente incontrare un buco nero che mi risucchierà.
Oggi volevo proporvi un fumetto che ho fatto in quattro e quattr'otto perchè mi è balenato in mente nell'ultima notte insonne che ho avuto in cui mi sono immaginata un futuro apocalittico.
Mi è piaciuta molto l'idea tanto che ho pensato:"be magari me lo tengo e me lo gioco per un concorso!" ma poi ho detto:"a monte i concorsi tanto non vinco mai!" così l'ho realizzato solo per me come promemoria o magari come fotografia di ciò che sto vivendo.
Volevo mettere come protagonista una bambina ma non stava bene con il contesto in cui ho ideato la storia, cioè una partita di calcio tra amici in un campo sterrato con la cattiveria che solo i bambini possono avere.
Lo so il solito e banale calcio... chiedo venia,non mi è venuto in mente un altro sport, si può sempre migliorare!



Buon anno con la speranza che il prossimo sarà migliore!