mercoledì 3 febbraio 2016

Nuovo episodio della mia autobiografia a fumetti (com'è difficile essere karen): Mario e Maria

Ciao è da un po' di tempo che manco ma ho lavorato tantissimo perchè come sempre ho avuto scatti d'ira e momenti in cui volevo spiattellare a tutti il modo in cui vengo trattata male gratuitamente, a tal proposito un avvertimento,non siate mai gentili con gli sconosciuti perchè vi ricambieranno solo con il sarcasmo.
Avevo in programma di pubblicare dei disegni che esaltassero la stranezza di essere normali perchè adesso tutti si proclamano strambi, strani e creativi, solo perchè va di moda, ma non è così. Chi è strano davvero, è diverso dentro, magari non vuole esserlo e solo per le sue particolarità viene allontanato e preso in giro.
Un altra cosa che volevo fare era un fumetto sul mio vicino di casa, si mi sono trasferita da poco e ho già litigato con il mio vicino di casa, è odioso!!! Oltre al fatto che è pettegolo, questa caratteristica in qualsiasi essere umano provoca il mio odio, si impiccia e scoccia tutte le persone che a differenza di lui, stanno lavorando, che tu stia stendendo i panni, stia ripulendo il giardino o qualunque altra attività stia facendo che lui può vedere, lui fa delle battute sceme, ti sfotte e ti chiede qualcosa in prestito, Menomale che ha capito che con me non è aria e mi ha tolto il saluto...buahahah
Comunque non è detto che mi esima dalla pubblicazione di queste mie sventure.

Oggi, però, è il turno di un'idea, un concetto, anzi una verità assoluta che mi ha colto all'incirca un mese fa e mi ha lasciato sconvolta, cioè il nome Maria al maschile è Mario.
Questa cosa mi è sembrata super strana che mi ha fatto riflettere per giorni e non mi ha portato a niente, ma ho voluto raccontarlo in un fumetto.
Ah, io so disegnare quando mi ci metto, ma la mia autobiografia la vedo disegnata così,, un po' come me un accozzaglia di stili e cose messe a caso.
Buona lettura!!!






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